Paolo Pasotti
BIOGRAFIA GENERALE:
Paolo Pasotti nasce a Suzzara nel 1948.
Fin da giovane appassionato alla pittura, amplia le sue conoscenze frequentando corsi di arte pittorica a Mantova e di disegno presso l'Accademia Cignaroli di Verona.
La sua arte espressiva è un'indagine descritta per frammenti che ha nella sospensione temporale dell'immagine di un soggetto-oggetto il suo tema esplicativo. Opere quali "Memoria", "Impressioni", "No energy" sembrano cogliere la necessità di fornirci una riflessione per sottolineare aspetti più intimi, una "sospensione di pensiero" che Pasotti attua rappresentando nelle sue opere "gli interni segreti" degli oggetti di uso quotidiano, con i loro cuori pulsanti, con i loro sofisticati meccanismi di funzionamento, il tutto finalizzato a una sorta di azzeramento della loro funzione primordiale per restituirci un'immagine quasi metafisica e fortemente iperrealista.
Il meccanismo interno degli orologi, la memoria dell'hard disk di un computer, la macchina fotografica aperta sono partiture figurative di un linguaggio che ci coin- volge e ci fa sostare con attenzione per avvolgerci in una temporalità assoluta determinata dalla tecnica pittorica di Pasotti: l'utilizzo del carboncino, le cui sfumature consentono di creare profondità e tridi- mensionalità.
L'artista crede nella ricerca e nella sperimentazione. I suoi soggetti variano: elementi tecnologici, paesag- gi, vetrine. È l'oggetto che deve ispirarlo, un manufatto che incontra nella sua vita, qualcosa che lo affascina e che richiede di essere riportato su tela.
La figura umana è assente, ma non si può dire lo stesso dell'uomo perché tutti i sog- getti rappresentati sono stati parte della vita umana.